2020 PANITTICA ITALIA Soc. Agricola srl P.IVA 02403300748
CHI SIAMO Panittica Italia nasce su iniziativa di un gruppo di imprenditori che, forti dell’esperienza ultra trentennale acquisita nel settore, guidati dall’agronomo Andrea Novelli si aggregano per rilevare la gestione di uno dei più rilevanti impianti d’Italia e d’Europa, per dimensioni e capacità produttive, situato in Puglia a Torre Canne di Fasano. Il sito si estende per circa 78.000 mq su un’area particolarmente adatta all’attività di acquacoltura per la sua vicinanza al mare, la morfologia del terreno, le condizioni ambientali, la posizione geografica e, soprattutto, per la presenzadi acqua di falda marina – prelevata a 240 metri di profondità – proveniente da n. 7 pozzi; l’acqua, captata mediante pompe ad immersione, fuoriesce a temperatura pressoché costante di 19 °C ed ha una salinità pari al 37,5 per mille. Queste caratteristiche, unite al fatto che sia batteriologicamente pura, permettono di allevare spigole ed orate con un elevato standard di qualità igienico sanitario.
La società dispone anche di una presa a mare con una portata di 45 l/s, che viene utilizzata, dopo disinfezione con ozono e raggi UV, per miscelare l'acqua di falda in modo da renderla più consona alla deposizione delle uova e all'allevamento delle specie ittiche nelle prime fasi larvali. Le tecniche utilizzate sono costantemente aggiornate e migliorate grazie a proficue collaborazioni tra produzione e ricerca. Panittica Italia è presente in tutto il mercato del mediterraneo con avannotti di spigola e orata – anche biologici, in ottemperanza al regolamento CE 834/2007 - di diverse dimensioni (a partire da 2 grammi) e disponibili in tutti i mesi dell’anno. L’azienda fornisce al cliente un’assistenza tecnico scientifica e veterinaria integrata durante tutte le fasi di allevamento, dalla semina alla taglia commerciale. La qualità del prodotto è affidata a uno staff di tecnici altamente specializzati. Gli avannotti sono vaccinati e accuratamente selezionati al fine di assicurare assenza di malformazioni e omogeneità di taglia. Il sistema di tracciabilità interno permette di seguire i vari lotti di produzione in tutte le fasi dell’allevamento (riproduzione, alimentazione, selezione).
PRODUZIONE La PANITTICA ITALIA dispone di un modernissimo impianto di avannotteria ed preingrasso di specie ittiche marine. L’attività è mirata alla produzione di specie ittiche marine già da tempo riprodotte quali orate e spigole con particolare attenzione al miglioramento e perfezionamento della qualità e delle performance di crescita. Le tecniche che hanno ispirato tale costruzione sono frutto di proficue collaborazioni tra produzione e ricerca e proprio in quest’impianto, unite alle eccellenti risorse climatico-ambientali del luogo, hanno trovato un’ottima espressione. La PANITTICA ITALIA si dedica ad una costante attività di ricerca e di studio sul miglioramento della produzione e si avvale per questo della collaborazione di noti Istituti di ricerca quali la Stazione Genetica della Facoltà di Biologia dell’Università di Padova, il Dipartimento di Scienze della Produzione Animale dell’Università di Udine, le Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari e di Bologna. Oltre alla produzione di orate e spigole, nell’impianto di Torre Canne sono state condotte ricerche sulla riproduzione e l‘allevamento del tonno rosso (Thunnus thynnus) e della ricciola (Seriola Dumerilii), e sull’allevamento della sogliola mediterranea (Solea solea).
La PANITTICA ITALIA attualmente produce più di 30 milioni di avannotti a stagione, ed è in grado di offrire il prodotto a diverse taglie, che variano da 2 a circa 40 grammi secondo le necessità del cliente. Oltre ad operare commercialmente con oltre il 70% degli impianti italiani la Panittica Italia esporta con successo, confermato di anno in anno, significative quantità di avannotti in Tunisia ed in altri paesi, quali Croazia, Montenegro, Albania Spagna, Grecia, Slovenia, Algeria e Malta. Il complesso produttivo, in grado di portare a compimento l’intero ciclo di vita del pesce, dalla nascita fino alla taglia commerciale, è costituito dalle seguenti 2 unità principali: avannotteria o produzione e incubazione uova o produzione fitoplancton o produzione zooplancton o allevamento larvale preingrasso
INCUBATOIO IIl settore produzione e incubazione uova, interno all’edificio, ha dimensioni m 27,50 x 15,60 e contiene al suo interno n. 9 vasche cilindriche a fondo conico del volume unitario di 18 m 3 . All’interno di queste vasche sono stoccati a carichi di circa 4-6 kg/mc altrettanti lotti di riproduttori, di spigola ed orata, maschi e femmine in opportuna proporzione, tutti dotati di microchip identificativo, che condizionati scalarmente mediante variazione del termo e foto periodo, portano a maturazione i gameti. La necessità di tanti lotti di riproduttori deriva dall’esigenza di uova feconde da parte dell’impianto che ne abbisogna durante tutto l’anno e non può sottostare ai periodi di deposizione degli animali che, se non opportunamente condizionati emettono grandi quantità di uova in periodi molto brevi. Le uova deposte sono pelagiche, hanno un diametro di circa 800/1000 micron secondo la specie, e pesano poco meno di un mg. La raccolta viene effettuata convogliando il flusso dell’acqua di scarico superficiale all’interno di un cestello le cui pareti sono schermate da un retino di maglia pari a 500 micron che lascia passare l’acqua e trattiene le uova. Non appena recuperate le uova vengono disinfettate con prodotti a base di iodio e subito messe ad incubare in ragione di 800-1000/l nelle apposite vasche tronco coniche del volume di 1800 l, che sono sistemate in numero di 12 nel reparto di incubazione. Il tempo necessario alla schiusa varia secondo la specie e della temperatura dell’acqua, ed è comunque compreso tra 36 e 86 ore. Quando tutte le uova sono schiuse, si procede al trasferimento delle larve nel reparto di allevamento larvale: in questo modo viene lasciato spazio alle partite di uova successive.
AVANNOTTERIA L’avannotteria, alimentata a circuito aperto esviluppata su 3.200 mq coperti, è il cuore dell’azienda, si compone dei reparti di seguito indicati: produzione e incubazione uova produzione fitoplancton produzione zooplancton allevamento larvale La gestione dell’intera filiera, coniugata con la massima attenzione alla qualità dei riproduttori, consente di ottenere livelli di eccellenza produttiva.
FITOPLANCTON Nel reparto Fitoplancton attualmente in funzione presso lo stabilimento, vengono coltivate alghe unicellulari utilizzate sia per l’alimentazione dei Rotiferi che per l’immissione diretta nelle vasche di orate. Le colture si susseguono in una sequenza di volumi di volta in volta maggiori che opportunamente concimati ed inoculati con microalghe (del genere Nannochloropsis), danno origine a sospensioni contenenti un numero elevatissimo di cellule. Le colture, secondo il volume che occupano, sono quasi pure; le più pure sono quelle mantenute in piccoli volumi (beute sino a 250 cc) mentre procedendo verso i volumi di 2, 10, 250, 2000 litri le stesse tendono progressivamente ad inquinarsi. E’ questo il motivo per il quale si tende a partire sempre da volumi ridotti replicati accuratamente in sterilità. Al crescere della concentrazione algale le cellule tendono ad ombreggiarsi a vicenda ed ulteriori sviluppi vengono raggiunti soltanto se si dispone di ingenti quantità di luce. Le colture di volume inferiore ai 10 l sono mantenute nel laboratorio fitoplancton con l’ausilio di lampade al neon che emettono radiazioni luminose molto simili a quello dello spettro solare, mentre i volumi maggiori sono sistemati nel locale fitoplancton la cui particolarità è di avere la copertura in policarbonato alveolare che permette il passaggio di buona parte delle radiazioni solari; queste sopperiscono, almeno nelle ore diurne, al fabbisogno in lux delle alghe.
ZOOPLANCTON Nei locali Zooplancton vengono prodotti gli alimenti vivi necessari al sostentamento delle giovani larve, quindi Rotiferi ed Artemie. Le colture di rotifero nel locale zooplancton prendono avvio dall’inoculo dei palloni di alghe; in questi palloni i Rotiferi, alimentandosi di alghe crescono e si moltiplicano sino ad arrivare a concentrazioni spesso superiori a 1200 animali/cc. Con i palloni da 10 l vengono innescati i sacchi di 250 l che a loro volta servono da inoculo per le vasche di 1 mc. L’alimentazione dei Rotiferi viene effettuata con sole alghe sino ai 250 l successivamente a tale alimento si sostituisce un alimento artificiale appositamente formulato. Il tempo di maturazione dei diversi volumi è funzione di molteplici fattori e comunque è compreso tra 3 e 4 giorni. Una volta raggiunte le concentrazioni desiderate, i Rotiferi sono trasferiti in una vasca di circa 4 mc, e alimentati con prodotti microincapsulati ad elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi, che hanno la funzione di migliorare le qualità nutrizionali del rotifero stesso. Più semplice è la produzione di nauplii e metanuplii di un crostaceo anostraco del genere Artemia (sp Artemia salina) , le cui cisti disidratate vengono acquistate sottovuoto e, una volta reidratate, messe a schiudere in quantità dipendenti dalle esigenze dell’impianto. La schiusa avviene a temperatura di circa 28 °C in presenza di luce e di abbondante erogazione d’aria. La resa ed il tempo necessari alla schiusa sono dipendenti dal tipo di Artemia, dall’età delle cisti e dallo stato di conservazione delle stesse. Non appena gran parte delle cisti sono schiuse ,si procede alla messa in pulito dei nauplii, che, a seconda del tipo, vengono destinati direttamente alle larve oppure, dopo opportuna alimentazione, vengono distribuiti 24 ore dopo.
LARVALE Il reparto avannotteria-allevamento larvale comprende 36 vasche circolari a fondo leggermente conico di 10 mc, 6 vasche circolari a fondo leggermente conico di 20 mc, 20 vasche cilindroconiche di 4 mc e 20 da 2 mc. Le larve provenienti dagli incubatoi arrivano in questo reparto con il sacco vitellino non completamente riassorbito; le larve di spigola sono poste nelle vasche da 2/4mc, mentre quelle di orata occupano le vasche da 10 e 20 mc. Le densità di stoccaggio delle larve si attestano per la spigola a 120 larve/litro, mentre per l’orata generalmente vengono seminate 150 larve/litro. In queste vasche le larve, esaurite le loro riserve endogene, passano all’alimentazione esogena. L’alimentazione delle giovani larve è a base di organismi viventi, poiché, essendo l’orata ed il branzino voraci predatori, disdegnano almeno nelle prime fasi dell’alimentazione, qualsiasi alimento inerte che gli venga offerto. Per questo motivo all’interno dell’edificio, come abbiamo detto, vengono allevati in notevoli quantità i Rotiferi (Brachionus plicatilis) che assieme ad alghe unicellulari, vengono somministrati alle larve già dal quarto quinto giorno successivo alla schiusa, in ragione di 10 organismi/ml. L’alimentazione a base di Rotiferi ha una breve durata nel caso della spigola, mentre si protrae per circa 30 giorni nel caso dell’orata; successivamente ed in modo graduale, il rotifero viene sostituito dai nauplii di Artemia. Quando le post-larve raggiungono i trenta giorni di età, si inizia lo svezzamento con mangimi reperiti sul mercato e appositamente formulati da aziende specializzate. In circa trenta giorni lo svezzamento viene completato, e le post-larve, possono essere trasferite all’esterno in vasche più grandi.
PREINGRASSO Il reparto preingrasso avannotti, situato sotto tettoie in ferro all’esterno dell’edificio avannotteria, consta di 52 vasche tipo race-way di 40 mc, nelle quali vengono trasferite le post-larve provenienti dall’impianto al coperto. All’interno di queste vasche avviene la crescita delle post larve fino al raggiungimento della taglia minima di vendita (2 grammi circa). Durante questo accrescimento, della durata di 60 giorni circa, i piccoli pesci sono sottoposti a vaccinazione contro malattie batteriche tipiche, e selezionati per taglia, onde limitare fenomeni di cannibalismo. Le vasche sono alimentate con acqua proveniente dai pozzi già citati, che assicurano un ricambio giornaliero del 700% circa. Per mantenere livelli di ossigeno prossimi o eguali alla saturazione, ogni vasca è dotata di un tubo poroso che immette piccole bollicine di ossigeno puro; il livello di ossigeno disciolto viene monitorato in continuo da un sistema computerizzato.
CONTATTI
PANITTICA ITALIA Società Agricola SRL Strada del Procaccio snc 72016 Torre Canne di Fasano (BR) tel. +39 080 4829966 fax +39 080 4828063 info@panitticaitalia.it
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2020 PANITTICA ITALIA Soc. Agricola srl P.IVA 02403300748
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Panittica Italia riproduce e alleva avannotti di spigola e orata. L’azienda nasce su iniziativa di un gruppo di imprenditori che, forti dell’esperienza ultra trentennale acquisita nel settore, guidati dall’agronomo Andrea Novelli si aggregano per rilevare la gestione di uno dei più rilevanti impianti d’Italia e d’Europa, per dimensioni e capacità produttive, situato in Puglia a Torre Canne di Fasano.
CHI SIAMO Panittica Italia nasce su iniziativa di un gruppo di imprenditori che, forti dell’esperienza ultra trentennale acquisita nel settore, guidati dall’agronomo Andrea Novelli si aggregano per rilevare la gestione di uno dei più rilevanti impianti d’Italia e d’Europa, per dimensioni e capacità produttive, situato in Puglia a Torre Canne di Fasano. Il sito si estende per circa 78.000 mq su un’area particolarmente adatta all’attività di acquacoltura per la sua vicinanza al mare, la morfologia del terreno, le condizioni ambientali, la posizione geografica e, soprattutto, per la presenzadi acqua di falda marina – prelevata a 240 metri di profondità – proveniente da n. 7 pozzi; l’acqua, captata mediante pompe ad immersione, fuoriesce a temperatura pressoché costante di 19 °C ed ha una salinità pari al 37,5 per mille. Queste caratteristiche, unite al fatto che sia batteriologicamente pura, permettono di allevare spigole ed orate con un elevato standard di qualità igienico sanitario.
La società dispone anche di una presa a mare con una portata di 45 l/s, che viene utilizzata, dopo disinfezione con ozono e raggi UV, per miscelare l'acqua di falda in modo da renderla più consona alla deposizione delle uova e all'allevamento delle specie ittiche nelle prime fasi larvali. Le tecniche utilizzate sono costantemente aggiornate e migliorate grazie a proficue collaborazioni tra produzione e ricerca. Panittica Italia è presente in tutto il mercato del mediterraneo con avannotti di spigola e orata – anche biologici, in ottemperanza al regolamento CE 834/2007 - di diverse dimensioni (a partire da 2 grammi) e disponibili in tutti i mesi dell’anno. L’azienda fornisce al cliente un’assistenza tecnico scientifica e veterinaria integrata durante tutte le fasi di allevamento, dalla semina alla taglia commerciale. La qualità del prodotto è affidata a uno staff di tecnici altamente specializzati. Gli avannotti sono vaccinati e accuratamente selezionati al fine di assicurare assenza di malformazioni e omogeneità di taglia. Il sistema di tracciabilità interno permette di seguire i vari lotti di produzione in tutte le fasi dell’allevamento (riproduzione, alimentazione, selezione).
PRODUZIONE La PANITTICA ITALIA dispone di un modernissimo impianto di avannotteria ed preingrasso di specie ittiche marine. L’attività è mirata alla produzione di specie ittiche marine già da tempo riprodotte quali orate e spigole con particolare attenzione al miglioramento e perfezionamento della qualità e delle performance di crescita. Le tecniche che hanno ispirato tale costruzione sono frutto di proficue collaborazioni tra produzione e ricerca e proprio in quest’impianto, unite alle eccellenti risorse climatico-ambientali del luogo, hanno trovato un’ottima espressione. La PANITTICA ITALIA si dedica ad una costante attività di ricerca e di studio sul miglioramento della produzione e si avvale per questo della collaborazione di noti Istituti di ricerca quali la Stazione Genetica della Facoltà di Biologia dell’Università di Padova, il Dipartimento di Scienze della Produzione Animale dell’Università di Udine, le Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari e di Bologna. Oltre alla produzione di orate e spigole, nell’impianto di Torre Canne sono state condotte ricerche sulla riproduzione e l‘allevamento del tonno rosso (Thunnus thynnus) e della ricciola (Seriola Dumerilii), e sull’allevamento della sogliola mediterranea (Solea solea).
AVANNOTTERIA L’avannotteria, alimentata a circuito aperto esviluppata su 3.200 mq coperti, è il cuore dell’azienda, si compone dei reparti di seguito indicati: produzione e incubazione uova produzione fitoplancton produzione zooplancton allevamento larvale La gestione dell’intera filiera, coniugata con la massima attenzione alla qualità dei riproduttori, consente di ottenere livelli di eccellenza produttiva.
INCUBATOIO IIl settore produzione e incubazione uova, interno all’edificio, ha dimensioni m 27,50 x 15,60 e contiene al suo interno n. 9 vasche cilindriche a fondo conico del volume unitario di 18 m 3 . All’interno di queste vasche sono stoccati a carichi di circa 4-6 kg/mc altrettanti lotti di riproduttori, di spigola ed orata, maschi e femmine in opportuna proporzione, tutti dotati di microchip identificativo, che condizionati scalarmente mediante variazione del termo e foto periodo, portano a maturazione i gameti. La necessità di tanti lotti di riproduttori deriva dall’esigenza di uova feconde da parte dell’impianto che ne abbisogna durante tutto l’anno e non può sottostare ai periodi di deposizione degli animali che, se non opportunamente condizionati emettono grandi quantità di uova in periodi molto brevi. Le uova deposte sono pelagiche, hanno un diametro di circa 800/1000 micron secondo la specie, e pesano poco meno di un mg. La raccolta viene effettuata convogliando il flusso dell’acqua di scarico superficiale all’interno di un cestello le cui pareti sono schermate da un retino di maglia pari a 500 micron che lascia passare l’acqua e trattiene le uova. Non appena recuperate le uova vengono disinfettate con prodotti a base di iodio e subito messe ad incubare in ragione di 800- 1000/l nelle apposite vasche tronco coniche del volume di 1800 l, che sono sistemate in numero di 12 nel reparto di incubazione. Il tempo necessario alla schiusa varia secondo la specie e della temperatura dell’acqua, ed è comunque compreso tra 36 e 86 ore. Quando tutte le uova sono schiuse, si procede al trasferimento delle larve nel reparto di allevamento larvale: in questo modo viene lasciato spazio alle partite di uova successive.
FITOPLANCTON Nel reparto Fitoplancton attualmente in funzione presso lo stabilimento, vengono coltivate alghe unicellulari utilizzate sia per l’alimentazione dei Rotiferi che per l’immissione diretta nelle vasche di orate. Le colture si susseguono in una sequenza di volumi di volta in volta maggiori che opportunamente concimati ed inoculati con microalghe (del genere Nannochloropsis), danno origine a sospensioni contenenti un numero elevatissimo di cellule. Le colture, secondo il volume che occupano, sono quasi pure; le più pure sono quelle mantenute in piccoli volumi (beute sino a 250 cc) mentre procedendo verso i volumi di 2, 10, 250, 2000 litri le stesse tendono progressivamente ad inquinarsi. E’ questo il motivo per il quale si tende a partire sempre da volumi ridotti replicati accuratamente in sterilità. Al crescere della concentrazione algale le cellule tendono ad ombreggiarsi a vicenda ed ulteriori sviluppi vengono raggiunti soltanto se si dispone di ingenti quantità di luce. Le colture di volume inferiore ai 10 l sono mantenute nel laboratorio fitoplancton con l’ausilio di lampade al neon che emettono radiazioni luminose molto simili a quello dello spettro solare, mentre i volumi maggiori sono sistemati nel locale fitoplancton la cui particolarità è di avere la copertura in policarbonato alveolare che permette il passaggio di buona parte delle radiazioni solari; queste sopperiscono, almeno nelle ore diurne, al fabbisogno in lux delle alghe.
ZOOPLANCTON Nei locali Zooplancton vengono prodotti gli alimenti vivi necessari al sostentamento delle giovani larve, quindi Rotiferi ed Artemie. Le colture di rotifero nel locale zooplancton prendono avvio dall’inoculo dei palloni di alghe; in questi palloni i Rotiferi, alimentandosi di alghe crescono e si moltiplicano sino ad arrivare a concentrazioni spesso superiori a 1200 animali/cc. Con i palloni da 10 l vengono innescati i sacchi di 250 l che a loro volta servono da inoculo per le vasche di 1 mc. L’alimentazione dei Rotiferi viene effettuata con sole alghe sino ai 250 l successivamente a tale alimento si sostituisce un alimento artificiale appositamente formulato. Il tempo di maturazione dei diversi volumi è funzione di molteplici fattori e comunque è compreso tra 3 e 4 giorni. Una volta raggiunte le concentrazioni desiderate, i Rotiferi sono trasferiti in una vasca di circa 4 mc, e alimentati con prodotti microincapsulati ad elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi, che hanno la funzione di migliorare le qualità nutrizionali del rotifero stesso. Più semplice è la produzione di nauplii e metanuplii di un crostaceo anostraco del genere Artemia (sp Artemia salina) , le cui cisti disidratate vengono acquistate sottovuoto e, una volta reidratate, messe a schiudere in quantità dipendenti dalle esigenze dell’impianto. La schiusa avviene a temperatura di circa 28 °C in presenza di luce e di abbondante erogazione d’aria. La resa ed il tempo necessari alla schiusa sono dipendenti dal tipo di Artemia, dall’età delle cisti e dallo stato di conservazione delle stesse. Non appena gran parte delle cisti sono schiuse ,si procede alla messa in pulito dei nauplii, che, a seconda del tipo, vengono destinati direttamente alle larve oppure, dopo opportuna alimentazione, vengono distribuiti 24 ore dopo.
LARVALE Il reparto avannotteria-allevamento larvale comprende 36 vasche circolari a fondo leggermente conico di 10 mc, 6 vasche circolari a fondo leggermente conico di 20 mc, 20 vasche cilindroconiche di 4 mc e 20 da 2 mc. Le larve provenienti dagli incubatoi arrivano in questo reparto con il sacco vitellino non completamente riassorbito; le larve di spigola sono poste nelle vasche da 2/4mc, mentre quelle di orata occupano le vasche da 10 e 20 mc. Le densità di stoccaggio delle larve si attestano per la spigola a 120 larve/litro, mentre per l’orata generalmente vengono seminate 150 larve/litro. In queste vasche le larve, esaurite le loro riserve endogene, passano all’alimentazione esogena. L’alimentazione delle giovani larve è a base di organismi viventi, poiché, essendo l’orata ed il branzino voraci predatori, disdegnano almeno nelle prime fasi dell’alimentazione, qualsiasi alimento inerte che gli venga offerto. Per questo motivo all’interno dell’edificio, come abbiamo detto, vengono allevati in notevoli quantità i Rotiferi (Brachionus plicatilis) che assieme ad alghe unicellulari, vengono somministrati alle larve già dal quarto quinto giorno successivo alla schiusa, in ragione di 10 organismi/ml. L’alimentazione a base di Rotiferi ha una breve durata nel caso della spigola, mentre si protrae per circa 30 giorni nel caso dell’orata; successivamente ed in modo graduale, il rotifero viene sostituito dai nauplii di Artemia. Quando le post-larve raggiungono i trenta giorni di età, si inizia lo svezzamento con mangimi reperiti sul mercato e appositamente formulati da aziende specializzate. In circa trenta giorni lo svezzamento viene completato, e le post-larve, possono essere trasferite all’esterno in vasche più grandi.
PREINGRASSO Il reparto preingrasso avannotti, situato sotto tettoie in ferro all’esterno dell’edificio avannotteria, consta di 52 vasche tipo race-way di 40 mc, nelle quali vengono trasferite le post-larve provenienti dall’impianto al coperto. All’interno di queste vasche avviene la crescita delle post larve fino al raggiungimento della taglia minima di vendita (2 grammi circa). Durante questo accrescimento, della durata di 60 giorni circa, i piccoli pesci sono sottoposti a vaccinazione contro malattie batteriche tipiche, e selezionati per taglia, onde limitare fenomeni di cannibalismo. Le vasche sono alimentate con acqua proveniente dai pozzi già citati, che assicurano un ricambio giornaliero del 700% circa. Per mantenere livelli di ossigeno prossimi o eguali alla saturazione, ogni vasca è dotata di un tubo poroso che immette piccole bollicine di ossigeno puro; il livello di ossigeno disciolto viene monitorato in continuo da un sistema computerizzato.
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